Alla scoperta di Turrivalignani

turrivaligiani Alla scoperta di Turrivalignani

Il paese di Turrivalignani si trova su un colle di 312 m. su livello del mare con un’estensione di kmq. 6,30 . E’ un piccolo paese al centro della Val Pescara dedito all’agricoltura e in passato piagata dall’emigrazione, con undici minatori vittime nel 1956 della tragedia di Marcinelle (Belgio), originari di Turrivalignani. Il toponimo del comune deriva da turri (torre) Valignani (dal nome della nobile famiglia che a lungo ne ha avuto possesso). Il toponimo di torre, automaticamente pone in risalto le funzioni difensive e di avvistamento alla base dell’edificazione del borgo specie in epoca medievale. Il terreno agricolo è fertile ed offre legumi, frutta , olivo e vite. Il territorio è attraversato dal torrente Lavino, dall’acqua solforosa, che si getta nel Pescara a Scafa, ove vi è un interessante parco con un antico mulino che era di proprietà dei Farnese. Come abbiamo avuto modo di rilevare, il territorio di Turri si trova in quell’area occupata dai Marrucini. Notevole è la presenza romana nella zona. In località Ripe di Turri nel 1830 sono state rinvenute varie monete romane d’argento; in contrada San Felice è stata rinvenuta un’urna e dei sepolcreti di epoca imperiale, con un sarcofago oggi conservato presso Villa Breda. In località le Scafe sono state reperite tre iscrizioni: la prima riguardante un “Aradius Saturninus”, una seconda “Settimia Severa” ed una terza che riguarda “Iulia Filia Iulii Caesari” . Altre ricerche hanno evidenziato la presenza di una villa romana e di una necropoli in contrada Le Macine, mentre un’altra necropoli, con lucerna in bronzo di età augustea, è stata rinvenuta lungo la Tiburtina Valeria. Resti di insediamento e di abitato altomedievale si trovano a Turrivalignani paese ed in località Cimitero 1 , probabilmente uno di quelli facenti parte nel 968 d.C. della Curtis casauriense de Solcano. In località Colle Luce sono stati rinvenuti resti di un culto antico, mentre in località Castellano – Taverna di Turri un probabile proseguimento del tracciato della via Claudia – Valeria, stessa cosa anche in località S. Felice. Altre tracce si rinvengono nel Chronicon Casauriense e nel Memoratorium Bertharii, nei quali vengono citate chiese benedettine quali quella di S. Felice in Pastoricio (ricordata nel 870 d.C. tra le dipendenze di San Liberatore a Maiella), quella di S. Benedetto, la chiesa di S. Vito. Il territorio di Turrivalignani appartenne al monastero di San Clemente a Casauria e successivamente alla contea di Manoppello, ai Cantelmo, ai de Letto, ai Meliorati, ai Castiglione, alla città di Chieti, ed ai Valignani fino al 1807. In particolare Filippo Giacomo Valignani ottenne nel 1496 il castello di Turri da Federico II d’Aragona. La famiglia nobiliare dei Valignani, illustre famiglia teatina, che per secoli dominò su Turri vanta lontane origini normanne e deriverebbe il proprio cognome dal praedium Volenianum nel comune di Rosciano area del loro primo insediamento.

CHIESE

Nel paese si nota la chiesa di S. Stefano Protomartire, patrono del paese . S.S. Giovanni e Vincenzo, la chiesa fu restaurata nel 1902 e sorge su uno sperone di arenaria ad 1 Km. dall’abitato, vicino al cimitero, mentre il Monastero è scomparso. Essa ha forma basilicale, dalla facciata in stile romanico (v. foto) e vuole ricordare San Liberatore a Maiella anche se lo stile è più rozzo e rustico; tre navate scandiscono lo spazio del suggestivo interno, in cui si conserva la statua di S. Giovanni, protettore della gola. Caratteristiche la cripta, l’abside ed il presbiterio.

EVENTI

Maggio: Sagra delle fave Prima settimana di luglio “SAGRA DEGLI ARROSTICINI E DELLA PIZZA FRITTA”. Presso Piazza Berlinguer e Contrada Pescarina. Gustosi arrosticini e pizze fritte allieteranno la festa, ma anche la gara della “ruzzola”, (gara popolare che consiste nel lancio di una forma circolare di legno attorno alla quale è fissata una corda che viene liberata con il lancio verso strade in discesa). Vi sarà anche una mostra dell’antiquariato e la rievocazione di mestieri tipici locali e musica dal vivo.

Info: 327.0251410 Pro Loco.

Novembre: Festa del Ringraziamento Primo fine settimana di Settembre : Festa dell’emigrante con sagra di sagne e fagioli

CONTATTI

Municipio Via Belvedere Tel. 0858541277

Hotel Regis *** Via Mulino, 6 Tel. 085/8543118

Hotel La Casa Rustica ** Via Pescarina, 202 Tel. 085/8543301

 

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