Le gole del Sagittario - Abruzzo Vivo

Luoghi

Le gole del Sagittario

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La Riserva Gole del Sagittario è un’area naturale protetta, istituita nel 1997 e comprende la valle percorsa dal fiume Sagittario che si estende da Villalago a Cocullo in provincia di L’Aquila. L’area, già oasi WWF dal 1991, è diventata riserva naturale regionale nel 1997 e si estende su una superficie di 450 ettari. Il fondovalle è posto a circa 700 metri di quota mentre i picchi circostanti raggiungono i 1500 metri con gole spettacolari tra rupi calcaree scavate dal fiume. L’area abbraccia sei tipologie ambientali: le rupi e i ghiaioni calcarei, i prati aridi, la vegetazione delle sorgenti, il bosco mesofilo di fondovalle (con 5 specie di aceri), la faggeta e le praterie primarie in quota.

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FLORA E FAUNA

Simbolo floristico delle Gole è il Fiordaliso del Sagittario (Centaurea scannensis), specie presente, nel mondo, solo in quest’area. Altre piante rare ed endemiche dell’Appennino centrale sono l’Aubretia columnae e la Campanula fragilis subsp. cavolinii. Ad eccezione del Camoscio d’Abruzzo tutti i grandi mammiferi appenninici sono presenti: orso, lupo, cervo, capriolo, cinghiale, gatto selvatico e martora. Di particolare rilevanza è la presenza della rara lepre italica, unica stazione accertata in Abruzzo. Estremamente assortita è l’ornitofauna che annovera molte specie tra quelle protette a livello europeo. Oltre al picchio dorsobianco, che è anche il simbolo della riserva, vivono sulle rupi più inaccessibili la maestosa aquila reale e i gracchi corallini, bellissimi uccelli neri con becco e zampe color vermiglio.

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SENTIERI

Nella Riserva sono presenti alcuni sentieri con indicazioni che conducono gli escursionisti verso il pittoresco abitato di Castrovalva o verso il Colle San Michele dove si erge l’omonima chiesetta (quota 802). Al ritorno si può giungere al punto base del Giardino Botanico (circa un’ora di marcia) grazie ad un sentiero che si imbocca dal cimitero del paese (quota 810), e che chiude un itinerario disposto in modo anulare percorribile in circa 3 ore. Il Giardino Botanico Gole del Sagittario è nato nel 1996, all’interno della Riserva, e ospita attualmente 380 specie diverse di piante, 45 delle quali sono tra quelle di interesse conservazionistico. A tale scopo il giardino è provvisto di un vivaio per la propagazione delle piante, di una spermoteca per la conservazione dei semi e di un erbario quale supporto allo studio tassonomico delle specie. All’interno si possono visitare, ad esempio, le sezioni del ”Giardino abitato”, dove sono raccolte le specie che vivono in simbiosi con gli insetti, e lo “Stagno” e “Le sorgenti” che sono due ambienti che permettono di osservare le comunità riparali ed acquatiche.
Tra percorsi, vi sono il Giardino Botanico, il sentiero degli aceri, il sentiero geologico, il sentiero del fiume, il sentiero di Pizzo Marcello.

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Attività possibili:
• Escursioni con accompagnatori di media montagna.
• Visite guidate al giardino botanico.
• Visite guidate alla stazione di inanellamento scientifico.
• Visita guidata geologica.
• Collaborazioni come volontari nella Riserva.
• Seminari e corsi sulla vegetazione, campi estivi ed invernali, attività di inanellamento scientifico degli uccelli, censimenti periodici della fauna.
• La Riserva è riconosciuta come Parco Letterario “D’Annunzio” e si organizzano durante l’anno delle visite con attori sia nel centro storico che lungo le Gole.

 

Video di Claudio Mortini

 

 

Credits: italianbotanicalheritage.com

 


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Mi chiamo Marco Maccaroni e sono un appassionato di tecnologia ed innovazione in genere, oltre che della fotografia, del mare, della montagna e della buona cucina. Anche se lontane, le mie origini abruzzesi hanno fatto si che la frequentazione di questi territori, iniziata sin bambino, sviluppasse in me una grande sintonia forte e gioiosa. Nasce in questo modo l'idea di portare sul palcoscenico più grande del pianeta delle pagine interamente dedicate all'Abruzzo, alla sua cultura ma soprattutto alla sua storia ed alle sue origini.

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