Monasteri e Abbazie abruzzesi

santangelo-docre-720x405 Monasteri e Abbazie abruzzesi

Convento Santuario Di San Gabriele
Le origini del Convento risalgono a San Francesco e ai suoi discepoli, e lo fondarono nel 1215 a Isola del Gran Sasso. Dopo la soppressione francese del 1809, ai conventuali subentrarono i passionisti nel 1847. San Gabriele dell’Addolorata, che fu dichiarato patrono d’Abruzzo da Giovanni XXIII, raggiunse il san-gabriele2-350x235 Monasteri e Abbazie abruzzesiconvento nel 1859 ed iniziò qui il suo miracoloso apostolato. Oggi è meta di devoti pellegrinaggi (ogni anno arrivano circa 2 milioni di fedeli). Vi sorgono un seminario e un centro di spiritualità. Il Santuario è elevata Basilica nel 1929 con 6 archi di una monumentale facciata neoclassica. Sul lato destro si apre la cappella del Santo in stile neogotico, che dal 1920 ospita sotto l’altare la statua di San Gabriele. La nuova grande Basilica dalle linee moderne, iniziata nel 1970 ha una capienza di 8/10.000 persone. Sono celebrate Messe tutti giorni ogni ora dalle 7.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Si tengono periodici incontri con ammalati a cura dell’unitalsi. Si svolgono periodici esercizi spirituali e incontri diurni per gruppi giovanili, neocatecumeni, giornate di spiritualità. I laici su richiesta, possono partecipare alla liturgia seguita dalla comunità religiosa. La festa di San Gabriele è preceduta da un triduo (27 febbraio anniversario della sua morte). La mostra biennale d’arte sacra richiama artisti e visitatori anche dall’estero. Si organizzano mostre missionarie ed occasionali. È esposta in permanenza una ricca raccolta di opere dell’artista Giannetto Fieschi, tra cui la celebre Via Crucis. Gruppi di persone singole possono essere ospitati nell’oasi di spiritualità costituita da 40 camere. Il Convento Santuario è dotato di una modernissima tipografia.

Monastero Dei Santissimi Cosma E Damiano
Situato a Tagliacozzo, il convento si raggiunge a piedi. In posizione panoramica sulla valle sottostante a circa 740 m di altezza, sorge intorno all’anno 1000. La comunità monastica oggi ridotta a poche monache, è riuscita a passare indenne attraverso i secoli perpetuando così la regola di San Benedetto. Silente e raccolto è il chiostro dalle possenti arcate. La giornata liturgica delle monache è seguita dai fedeli nella zona della Chiesa a loro accessibile. Si festeggia San Benedetto 21 marzo 11 luglio. Ospitalità: sono accolte singole persone (donne) per brevi periodi di ritiro e meditazione. Con il loro apiario le monache producono dell’ottimo miele.

Monastero Di Santa Chiara
Ubicato nella magica atmosfera di Atri si è certi che il primo documento storico a far risalire la costituzione del Monastero risale al 1260, alcuni anni dopo la venuta di San Francesco in Abruzzo. Fin dagli inizi fu santa-chiara-350x231 Monasteri e Abbazie abruzzesicenacolo di clausura e di preghiera. Ristrutturato negli anni 50 continua le tradizioni dei secoli passati. La chiesa di Santa Chiara all’interno ha decori e forme settecentesche, conserva fra l’altro un pregevole presepe napoletano del 17º secolo. Le celebrazioni liturgiche sono aperte a chiunque voglia partecipare all’ufficio delle ore: Lodi e Messa alle ore 6,45, ora sesta alle 12.00, ora nona e Rosario 15.00, Vespri 18.00, compieta 21.00. La Chiesa adiacente al Monastero comunica con le grate del coro delle monache di clausura. Festa della Madonna de la salette a fine giugno e triduo in onore di Santa Chiara l’11 agosto. Ospitalità: sono accolti religiosi laici (donne). Pasti semplici e saporiti. Produzione di arredi sacri, di ricami e di ostie per il sacrificio eucaristico. In occasione delle grandi feste annuali le monache preparano i famosi dolci del monastero, offerti ai benefattori e fedeli che in tali ricorrenze accorrono numerosi alle grate del monastero per lo scambio di doni. Famosi sono anche alcuni piatti, delle cui ricette le religiose sono depositarie, come maccheroni con le noci, mostacioli.

Monastero Santuario Di Pietraquaria
Pietraquaria (Avezzano) – Accanto al Santuario ottocentesco, proprio sul valico di Monte Salviano, si trova il moderno Monastero adibito a casa di esercizi spirituali chiamata domus Mariae, dove si tengono da giugno settembre, corsi di esercizi spirituali e tutto l’anno la giornata di preghiera. La casa oltre ai corsi programmati, accoglie tutto l’anno persone singole, che intendano dedicare alla preghiera le loro giornate e gruppi organizzati per incontri, ritiri e convegni. Prenotare almeno tre giorni prima dell’arrivo programmato.

Oasi Di San Francesco Di Assisi
campo di Giove (AQ) – L’Oasi posta ai piedi della Maiella, immersa nei boschi di faggi e conifere, è stata inaugurata nel 1978 per promuovere la cultura, la spiritualità e l’accoglienza francescana. Le Sante Messe vengono celebrate nei giorni feriali alle ore 7.00-17 e nei giorni festivi alle ore 8.00-12-17. Corsi di esercizi spirituali. Fra il 20 e il 30 agosto si celebrano le feste patronali di San Matteo, San Rocco, Sant’Antonio da Padova e Santo Eustachio; San Francesco il 4 ottobre. Vengono organizzate mostre d’arte individuali e collettive, concerti con intervento di complessi folklorici d’Assisi. Ospitalità a religiosi e laici con pernottamento e ristorazione.

Abbazia Di San Giovanni In Venere
Fossacesia (Chieti) – In alto a picco sul mare, tra il verde e i fiori e profumi della menta, a pochi kilometri dalla costa sorse in epoca romana un tempio dedicato a Venere. Nel sesto secolo tra i 529 543, vennero da Monte Cassino alcuni discepoli di San Benedetto guidati dal monaco Martino, che vi eressero il primo nucleo del Monastero. Fu l’abate Oderisio II a far costruire la Basilica attuale (1165) e a fortificarla con san-giovanni-in-venere-340x255 Monasteri e Abbazie abruzzesimura e fossati per difenderla dalle incursioni barbariche. I monaci di San Giovanni entrarono a far parte dell’ordine cistercense e rimasero nell’Abbazia fino al 16º secolo quando Sisto V l’affidò ai Padri filippini di San Filippo neri. A questi subentrarono i gesuiti (1610) e rimasero solo sette anni, ritornarono i filippini che passarono le consegne dell’Abbazia ormai in abbandono ai padri passionisti (1954), i quali hanno ridato splendore di culto e di preghiera alla veneranda struttura monastica. Tutto il complesso monumentale presenta elementi romanici gotici, mirabilmente fusi insieme. Il portale principale dell’Abbazia chiamato il portale della luna, ha bassorilievi di squisita fattura del 13º secolo. L’interno è a tre navate con volta a capriate. Numerosi sono i sarcofagi e le pitture murali. La cripta del 12º secolo ha affreschi dell’armoniosa abside. Il chiostro è ornato da trifore che ne seguono il perimetro per i tre lati. Si può partecipare alla liturgia giornaliera dei Padri. Messe feriali alle ore 7.00 tutti giorni, alle ore 18,30 solo il lunedì mentre nei giorni festivi viene celebrata alle ore 8,30-11-16. Si tengono incontri di preghiera e di ricerca religiosa. Festa del patrono di San Giovanni Battista il giorno 24 giugno. Si effettuano concerti musicali organizzati dalla Pro Loco. Non esiste una foresteria vera e propria, i padri danno ospitalità a singoli uomini solo in casi particolari, su apposita richiesta e a religiosi. Dinanzi all’Abbazia vi sono un piccolo albergo e un ristorante.

Convento Di Santa Maria Del Paradiso
Tocco da Casauria (PE) – Il Convento fu costruito nel 1470 fuori dall’abitato in un luogo solitario e boschivo alle falde del monte rotondo, là dove già esisteva una vetusta Chiesa dedicata a San Flaviano. Nel corso dei secoli in particolare nel seicento, il Convento divenne il centro propulsore della crescita sociale e culturale dell’intera regione. Proprio per questo le famiglie più illustri fecero a gara per finanziare le opere pittoriche realizzate nella Chiesa e nel chiostro. Superati gli anni bui delle soppressioni, con l’inizio del novecento si ultimarono i lavori di restauro del complesso conventuale e si istituì in una parte del Convento il collegio serafico, seminario francescano per la formazione dei giovani alla vita religiosa, rimasto operante fino altocco-340x255 Monasteri e Abbazie abruzzesi 1979. Dal 1980 l’ex collegio serafico è stato trasformato in casa d’accoglienza per tutti coloro che siano desiderosi di ritrovare sé stessi nel silenzio e nella preghiera. La Chiesa, di impianto medievale ha una pianta a due navate dove si sono sovrapposti decori e rifacimenti barocchi settecenteschi. La facciata è quadrangolare in stile abruzzese, coperta dall’attuale loggiato e costituiti da due ordini di archi. Il Convento con quattro corpi di fabbrica, si è sviluppato attorno al chiostro rettangolare con arcate a tutto centro, in tufo e capitelli in pietra, e con affreschi del seicento. La facciata principale del convento è ritmata da un agile ed aereo porticato cinquecentesco. La biblioteca ha un buon numero di testi antichi e moderni. Sante Messe feriali alle ore 7.00 e festiva alle 8.00. Tutti i giorni sono celebrate le lodi alle ore 19.00 e i Vespri alle ore 19,30. Centro regionale della Caritas francescana con programmi di aiuti alla Bosnia, ai paesi del terzo mondo e di sostegno a distanza di famiglie in difficoltà. Promotrice anche del progetto di ricostruzione di Monstar. Si festeggia San Francesco il 4 ottobre e la Porziuncola il 3 agosto. Si svolgono convegni periodici di carattere storico religioso. Sono organizzati capiscuola. Sono ospitati gruppi e singoli per ritiri spirituali. Attiva la tipografia che stampa numerose pubblicazioni, fra cui il giornale diMedjugorje.

Convento Di Santo Onofrio
Convento di Sant’Onofrio frati francescani minori contrada Montelecanne Casacalenda Campobasso – Fu edificato nel 1407 da Padre Giovanni da Stroncone, Commissario Generale dei Frati Minori, sopravvissuto alle soppressioni ottocentesche, è stato ristrutturato negli ultimi decenni ed è divenuto un centro d’incontro di vita francescana. Nella Chiesa sono conservati dipinti del periodo barocco come il polittico con l’Annunciazione, San Francesco e Sant’Onofrio e la tela di Benedetto Brunetti del 1658 raffigurante la Porziuncola di San Francesco con la figura del Santo in estasi derivante dall’incisione del Perdono di Assisi di Federico Barocci. La statua lignea, ubicata nel corridoio al primo piano, della “Madonna con Bambino” è della seconda metà del 17° secolo, mentre quelle dell’Immacolata, nella cappella absidale della navata laterale destra, e di S. Pasquale Baylon e S. Pardo nella zona antistante la cappella sono stilisticamente riconducibili al 18° secolo. Altre opere d’arte si trovano all’interno del Convento, suggestivo è il chiostro spazioso circondato da porticato, sulle cui pareti interne sono ancora visibili le vistigia di antiche pitture murali, un refettorio e venticinque celle sul piano superiore oltre un’ala che fu aggiunta nella seconda metà del secolo scorso. Particolarmente frequentate sono le Sante Messe domenicali celebrate alle ore 8.00-12-17. Si festeggia San Francesco il 4 ottobre. Ospitalità: aperto a singoli (uomini) intenzionati a trascorrere alcuni giorni di preghiera e a condividere la vita dei frati.

Convento Di San Bernardino
Convento di San Bernardino frati francescani minori – Sorse nel 15º secolo a fianco della vasta basilica, che accoglie i resti mortali di San Bernardino qui morto nel 1444. Il terremoto del 1703 danneggiò notevolmente la Chiesa che fu ristrutturata radicalmente secondo lo stile barocco del tempo. Vi è la sede san-bernardino-340x255 Monasteri e Abbazie abruzzesidella casa provinciale abruzzese frati francescani minori. La basilica fu eretta tra il 1454 e il 1472, ha la facciata rinascimentale opera di Cola della Matrice (1527) posta alla sommità di una scenografica scalinata. Nell’interno settecentesco vi sono numerose opere d’arte fra cui: il soffitto barocco intagliato e decorato della navata centrale; una terracotta di Andrea della Robbia; il mausoleo di San Bernardino da Siena, opera di Silvestro dell’Aquila (1505). Accanto si aprono due grandi chiostri. Messe feriali alle ore 7.00-8-9-18, estate alle ore 19.00 e festive alle ore 7.00-9-10 30-11,30-18, estate alle ore 19. Quaresima, ogni domenica via Crucis animata dai vari gruppi ecclesiali, di cui l’ultima vede protagonisti i poeti aquilani che compongono versi per l’occasione. Venerdì Santo, processione con i simboli religiosi realizzati da Remo Brindisi. San Bernardino si festeggia il 20 maggio. Assunta, preceduta dalla novena il 15 agosto. San Francesco, con novena il 4 ottobre. Festa del terzo ordine francescano domenica precedente il 17 novembre.

Convento Di San Giovanni Dei Gelsi
Convento di S. Giovanni dei Gelsi frati francescani cappuccini Campobasso – Il convento sorse nel 1407 sul luogo dove si trovava un precedente eremo che accolse secondo la tradizione San Francesco. Nel Cinquecento, con la costruzione del grande convento, la cappella fu ampliata, negli anni 1845-54 fu restaurata e ampliata in maniera consistente: fu allungata di sette metri in avanti e costruito l’abito dietro l’altare maggiore. Nel 1923-26 , nelle navata a sinistra, fu innalzata in maniera eccentrica la cosiddetta “cappelle di S. Giovanni”, in più di quarant’anni la Chiesa non fu toccata. Fu nel 1968 che i Francescani vollero compiere opere di restauro con rinnovamento delle tettoie, rinforzi alle fondamenta e rivestimento in marmo delle pareti. Nella Chiesa vi era un organo dei primi anni del Settecento, utilizzando parte del vecchio materiale fu fatto costruire un nuovo organo, sistemato nell’abside con sovrapposizione della pregevole pala lignea della Madonna delle Grazie. Nel corso del tempo il Monastero ha subìto numerosi rimaneggiamenti, tranne la Chiesa che ha comunque mantenuto il primitivo rigoroso aspetto cinquecentesco. Un tempo il Monastero era fuori della città, ora è stato raggiunto dalle moderne costruzioni e quasi accanto è stato allestito il cimitero cittadino. Le Sante Messe sono celebrate nei giorni feriali alle ore 7.00-17 e nei giorni festivi alle ore 8.00-12-17. Si festeggia San Francesco il giorno 4 ottobre. Ospitalità: i singoli (uomini) sono accolti dopo aver consultato il Padre superiore.

 
Convento Santuario Di Santa Maria Di Oriente
Santa Maria d’Oriente (Tagliacozzo) – Frati Francescani Minori – Il Convento Santuario, posto nell’appartata valletta chiamata miniera, a sud di Tagliacozzo, sulle falde del Monte Aurunzo a settecento metri di altezza, sorse nel 1697 attorno all’antica cappella che accolse la sacra icona proveniente da Bisanzio. Giunta a Ravenna al tempo della persecuzione iconoclasta (nono secolo), arrivòtagliacozzo-340x214 Monasteri e Abbazie abruzzesi avventurosamente fino qui, trovando asilo sul colle orientale, come a quei tempi si chiamava questo luogo, e divenne subito meta di devoti pellegrinaggi. Nel 1894 il Convento passò sotto la gestione dei frati Francescani minori, successivamente venne restaurato e fu costruito il collegio serafico. La Chiesa ha forme auliche settecentesche, nel presbiterio è custodita la sacra icona dipinta su tavola con la “Vergine seduta in trono con Bambino”, dalle fattezze chiaramente bizantine. Più severo il resto del complesso Monastico, nel museo, oltre a reperti antichi, vi sono ex-voto a testimonianza della fede popolare. La biblioteca possiede una pregevole sezione di “Mariologia”, si celebrano varie Messe quotidiane. Celebrazione del mese Mariano a maggio e delle ricorrenze dell’anno liturgico. Con grande concorso di popolo si celebrano la festa della Madonna d’Oriente (prima domenica di settembre) e di San Francesco il 4 ottobre. Ospitalità: Solo per gruppi autogestiti e per settimane di ritiri spirituali.

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