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Le porte sante del Giubileo in Abruzzo

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Sono 22 le Porte Sante dell’Abruzzo che si prepara al Giubileo straordinario della misericordia proclamato da Papa Francesco. Ancora a lavoro le sette diocesi, alle prese con l’organizzazione delle celebrazioni liturgiche e i momenti di preghiera che accompagneranno l’apertura delle porte sante, che il Pontefice ha per la prima volta indicato come porte della misericordia. L’anno giubilare si apre l’8 dicembre, data scelta perché coincidente con il cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II. Una sorta di anteprima sarà vissuta a Bangui, dove il Papa apre proprio oggi la porta santa della cattedrale in segno della vicinanza della Chiesa alla Repubblica centrafricana dilaniata dalla guerra civile. In base a quanto indicato dal Pontefice ciascuna diocesi può indicare una o più chiese giubilari, e ciascuna di esse avrà la sua porta santa. Si apriranno tutte dalla terza domenica d’avvento, cioè il 13 dicembre. Sono sette, in Abruzzo, le Diocesi, undici in tutta la regione ecclesiastica che include anche il Molise. La diocesi di Avezzano è quella che ne ha indicato il maggior numero, 6 su 22, più di un quarto del totale. Tra le particolarità, a Pescara l’arcivescovo monsignor Tommaso Valentinetti ha indicato nella cittadella della Caritas, che al suo interno ospita una cappella, una delle tre porte sante dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne. Chi metterà a disposizione il proprio tempo per aiutare volontari e operatori riceverà l’indulgenza. La diocesi apre il giubileo nel santuario del Beato Nunzio Sulprizio di Pescosansonesco con due celebrazioni, una la mattina l’altra il pomeriggio, entrambe presiedute dall’arcivescovo. Il Giubileo di Francesco parte in anticipo, invece, al santuario di San Gabriele dell’Addolorata di Isola del Gran Sasso (Teramo), dove l’arcivescovo di Teramo, monsignor Michele Seccia, presiederà la funzione sabato 12. Per quella giornata è in programma un raduno per il quale sono previste migliaia di persone. Si parte alle 15 con le confessioni, alle 17 è prevista la messa. Il giorno dopo, invece, celebrazioni in tutte le chiese, dalle parrocchie alle cattedrali, daranno l’avvio ufficiale al Giubileo che il Papa argentino ha inteso come momento dei riflessione e preghiera territoriale, in una sorta di Anno Santo diffuso. All’Aquila, vista l’impossibilità di utilizzare la basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove c’è la prima porta santa della storia, dove sta per aprirsi il cantiere di ristrutturazione post-terremoto, l’arcivescovo monsignor Giuseppe Petrocchi ha indicato come chiesa giubilare la basilica di San Bernardino, da poco ricostruita. 

Anche la Curia di Chieti ha previsto momenti di preghiera in tutto il territorio con un evento di punta a marzo con il giubileo dei preti, una giornata di preghiera e confessione per tutti sacerdoti della Diocesi. Suggestivi molti dei luoghi sacri dove sono state individuate le porte sante. A Chieti l’arcivescovo Bruno Forte ha indicato tra le altre la Basilica del Volto Santo di Manoppello, nel 2006 visitata da Papa Benedetto XVI. Per una porta santa che si chiude una che se ne apre, invece, a Lanciano, dove il 22 novembre si sono chiusi i battenti della porta santa, aperta per le celebrazioni del giubileo diocesano. La diocesi frentata ha celebrato i 500 anni di vita, per i quali è arrivato a Lanciano anche il delegato papale, cardinale Salvatore De Giorgi. Per vivere comunitariamente il Giubileo in molte parrocchie saranno poi soppresse le messe vespertine del giorno. La Diocesi di Avezzano, dove il Giubileo si aprirà in momenti differenti per consentire la partecipazione del vescovo a tutte le celebrazioni, ha già calendarizzato la cerimonia di chiusura dell’anno giubliare, fissando al 13 dicembre 2016 una funzione religiosa nella cattedrale di San Bartolomeo. Tra i luoghi di culto indicati come giubilari, c’è infine anche il santuario della Madonna dei Bisognosi di Pereto, dove tra le altre cose ha trascorso gli arresti domiciliari l’ex senatore Luigi Lusi, accusato di aver sottratto 12 milioni di euro dalle casse della Margherita, partito del quale era tesoriere.

TUTTE LE PORTE SANTE D’ABRUZZO
Arcidiocesi dell’Aquila metropolitana Basilica di San Bernardino, L’Aquila Diocesi di Avezzano Cattedrale di Avezzano Santuario della Madonna dei Bisognosi, Pereto Concattedrale di Pescina Santuario della Madonna dell’Oriente, Tagliacozzo Basilica dei Santi Cesidio e Rufino, Trasacco Santuario della Madonna di Pietracquaria, Avezzano Diocesi di Sulmona-Valva Cattedrale di Sulmona Arcidiocesi di Pescara-Penne Cattedrale di San Cetteo, Pescara Cittadella della Caritas, Pescara Santuario diocesano del Beato Nunzio Sulpizio, Pescosansonesco Diocesi di Teramo-Atri Cattedrale di Teramo Cattedrale di Atri Parrocchia principale, Campli Santuario dello Splendore, Giulianova Arcidiocesi di Chieti-Vasto metropolitana Cattedrale di San Giustino, Chieti Concattedrale di San Giuseppe, Vasto Basilica del Volto Santo, Manoppello Basilica dei Miracoli, Casalbordino Arcidiocesi di Lanciano-Ortona Cattedrale di Lanciano Cattedrale di Ortona Santuario del Miracolo Eucaristico, Lanciano 

 

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Classe 1956, perito elettronico industriale, ho conseguito attestati riconosciuti per attività su reti cablate LAN presso la IBM Italia. Ho svolto la mia attività lavorativa c/o Roma Capitale sino al 2020. Autore, nel 2014, del sito Abruzzo Vivo.

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