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Rocca San Giovanni un borgo affascinante

Rocca San Giovanni è un piccolo borgo medievale le cui origini risalgono circa all’anno 1000 per volontà di Oderisio II, l’abate dell’Abbazia di San Giovanni in Venere che fece costruire il castello, la cinta muraria e tre torri per difendere i monaci e gli abitanti delle zone da eventuali attacchi. Purtroppo non tutto ha resistito al suo passato tumultuoso, e quello che resta oggi della cinta muraria è frutto di riedificazioni e di una ricostruzione dell’abitato che ha subito nei secoli incendi e terremoti. Siamo in Abruzzo, in provincia di Chieti, su uno sperone roccioso a circa 115 metri dal livello del mare. Tutto intorno è la macchia mediterranea che diffonde i suoi profumi di arance e di piante aromatiche. E poi c’è il verde della collina, il respiro fresco e il clima mite. E poi c’è l’acqua, la calma dell’Adriatico con la sua meravigliosa costa dei trabocchi.

La Chiesa di San Matteo Apostolo
Ristrutturata più volte, la Chiesa di San Matteo Apostolo di Rocca San Giovanni, oggi si presenta con una struttura in mattoni e un impianto interno di tipo basilicale con tre navate. Fu edificata nel 1200 circa per volontà dell’abate Odirisio II, e fino al 1800 questa chiesa fungeva anche da cimitero per gli abitanti della Rocca come attestano gli scavi eseguiti nel 1997.
Al suo interno troviamo custodita una statua in legno rappresentante la Madonna delle Grazie del 1900, una tela di fattura bizantina raffigurante una Madonna con Bambino del 1400 e un dipinto eseguito da Amedeo Trivisonno che ritrae l’Ultima Cena.

Le mura medioevali
Ci spostiamo adesso nella parte orientale del borgo, a Via Abate Odorisio, dove un tempo vi erano delle mura medievali che accerchiavano l’intero abitato di Rocca San Giovanni. Oggi sono visibili solo dei resti di queste mura insieme ad una ben conservata torre merlata detta “Torrione dei Filippini” che si affaccia su una piacevole stradina alberata da percorrere.

Il Palazzo Municipale
Costruito nel 1862, il Palazzo Municipale di Rocca San Giovanni, è un palazzo in stile neo-medievale lombardo con un porticato di tre archi a tutto sesto. In tutta la provincia di Chieti, questo palazzo è l’unico che fu costruito con lo scopo di essere adibito come Municipio. Dal 2011 il Palazzo ospita al suo interno un’interessante mostra di arte contemporanea.

La Torre Campanaria
La Torre Campanaria di Rocca San Giovanni è l’unica delle tre torri originarie rimasta in vita. Risale al XII secolo e conserva al suo interno un’interessante raccolta di opere d’arte.

Dallo sperone roccioso, dove si trova il borgo di Rocca San Giovanni, si scende giù per esplorare la costa, ricca di paesini e piccole frazioni balneari che formano la famosa e affascinante “Costa dei Trabocchi di Rocca San Giovanni”, così chiamata perché ospita in mare queste affascinanti e antichissime “macchine da pesca” su enormi palafitte completamente in legno.
I trabocchi di Rocca San Giovanni sono antichissimi, i primi risalgono circa al XVIII secolo.
Anche D’Annunzio rimase colpito dal fascino di queste macchine quando nel 1889 prese una villa nella località di San Vito Chietino, tanto che racconterà del “Trabocco Turchino” nel suo romanzo “Il trionfo della morte”. Oggi alcuni trabocchi si sono trasformati in suggestivi ristoranti che servono pesce fresco del giorno. Cenare al chiar di luna su uno di questi trabocchi è un’esperienza davvero indimenticabile che consigliamo vivamente.

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Autore: amministratore

Luoghi poco noti al turismo di massa di impareggiabile bellezza, ricchi di tradizioni, storia e arte. Territori selvaggi e montuosi che digradano in colline fino a raggiungere il mare. Il fascino di villaggi sospesi nel tempo e abbracciati da paesaggi maestosi e unici. Vicoli, viuzze medievali che trasportano in un mondo passato suscitando emozioni uniche. Le spettacolari isole Tremiti incastonate in un mare dalle mille tonalità di blu. Un viaggio in Abruzzo per scoprire la storia, l’arte e la natura di una regione ricca di tesori nascosti

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