Microcredito: Sclocco, 13 milioni di euro per imprese e lavoro autonomo

Microcredito: Sclocco, 13 milioni di euro per imprese e lavoro autonomo - Eventi

Ammonta a 13 milioni di euro la dotazione finanziaria del III Avviso pubblico per l’erogazione di microcredito.

Le domande di ammissione potranno essere presentate a partire dal prossimo 27 aprile e fino all’8 maggio. In ogni caso, saranno ritenute ammissibili solo le istanze pervenute ad Abruzzo Sviluppo, soggetto gestore, entro e non oltre il 15 maggio.

Tale iniziativa di microcredito, che segue due analoghe per le quali sono state finanziate istanze per complessivi 24 milioni 374 mila euro, rientra nell’ambito della gestione del “Fondo Microcredito FSE-PO FSE Abruzzo2007-2013 Obiettivo “Competitività regionale ed Occupazione”.

Ad illustrare i contenuti dell’Avviso sono stati questa mattina, a Pescara, in Regione, l’assessore al Lavoro, Marinella Sclocco, il presidente di Abruzzo Sviluppo, Giuseppe Cetrullo, ed il capo dipartimento del settore, Tommaso Di Rino.

“Si tratta di una misura che facilita l’accesso al credito a persone che, normalmente, hanno difficoltà a farlo attraverso i consueti circuiti bancari – ha spiegato l’assessore – e rappresenta, quindi, un atto di fiducia che la Regione fa nei confronti dei cittadini abruzzesi che garantiscono con la loro capacità di creare nuova impresa. In sostanza, – ha aggiunto Marinella Sclocco – intendiamo il microcredito come uno strumento di lotta alla povertà poiché il target individuato è costituto da donne, over 30 e categorie svantaggiate come disabili ed ex detenuti”.

Nello specifico, i finanziamenti saranno concessi, sotto forma di prestito con tasso agevolato all’1 per cento, a favore di iniziative imprenditoriali (microimprese come ditte individuali, società di persone o società cooperative) e di lavoro autonomo o libero professionali costituende o costituite. L’importo minimo del prestito è di 5 mila euro per le persone fisiche (ditte individuali, lavoratori autonomi e liberi professionisti) mentre quello massimo per le stesse categorie è di 10 mila euro. Invece, per le persone giuridiche (società di persone e società cooperative) l’importo minimo è di 10 mila euro mentre quello massimo è di 25 mila euro.

Saranno considerate ammissibili al finanziamento le spese di funzionamento e di gestione oltre a quelle per le consulenze specialistiche inerenti il programma proposto, le spese per gli investimenti fissi (macchinari, impianti, software, attrezzature, scorte di magazzino, mezzi mobili ed opere murarie connesse all’attività). Sono escluse spese relative agli interessi passivi ed all’imposta sul valore aggiunto recuperabile.

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Autore: Marco Maccaroni
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Pubblicato: 2 aprile 2015 nella categoria Eventi