Onna, chiesa restaurata dai tedeschi irraggiungibile e senza allacci. L’irritazione della Germania

onna_segnale Onna, chiesa restaurata dai tedeschi irraggiungibile e senza allacci. L'irritazione della Germania

Onna, quasi l’epicentro del devastante terremoto che nel 2009 ha colpito l’abruzzo. Un piccolo paese sulla SS 17 attraversata dalla faglia assassina. Una comunità che ha visto le sue cose e la sua centenaria storia dissolversi in pochi minuti. Onna, il simbolo di quella immane tragedia che ha spazzato via tutto. L’opera di ricostruzione si è protratta per anni attraverso l’operosità degli abruzzesi, duri e gentili. Ma anche altri hanno contribuito, in parte, ha fare in modo che quella secolare realtà non morisse.

Da un estratto de La Repubblica:

Una cattedrale nel deserto. Letteralmente. Il restauro della basilica di San Pietro apostolo a Onna è stato finanziato dai tedeschi. Qui, nel sisma del 2009, persero la vita 41 persone e la Germania volle dare un segno tangibile di solidarietà anche per via di un eccidio compiuto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, nel giugno del ’44. La chiesa è stata ricostruita ma tutto intorno la situazione è ancora ferma al 2009. Il caso è stato raccontato oggi da La7 nel Tgcronache. L’edificio religioso – ricco di mosaici del Quattrocento tornati alla luce proprio con il restauro – è irraggiungibile. Ancora in zona rossa. Soltanto 100 metri, ma non agibili. Manca l’allaccio del gas e questo impedisce di concludere i lavori delle stuccature e finiture di pregio (sarebbe inutile, visto il livello di umidità dell’edificio). Prima i rinvii delle gare d’asta, poi le inchieste, infine intoppi burocratici. E dal ministero delle Infrastrutture di Berlino arrivano chiari segnali di irritazione per i ritardi italiani. 

Insomma un’altra occasione persa. Questa, come altre situazioni, hanno fissato la cifra dell’interesse verso questa meravigliosa terra più volte sfregiata da eventi naturali distruttivi. Il pensiero, inevitabilmente, torna a quelle ‘roboanti’ frasi delle massime autorità le quali dichiararono, come per ogni sventura, ‘nessuno sarà lasciato solo’. L’eco di queste bestemmie si propaga per tutto il cratere sismico. Ancora grazie a chi rideva mentre centinaia di persone morivano.

Il reportage del 2012 a Onna parla ancora più chiaro. Guardalo

Queste le immagine della Basilica di San Pietro Apostolo 

Marco Maccaroni

Commenta su Facebook

pinit_fg_en_rect_red_28 Onna, chiesa restaurata dai tedeschi irraggiungibile e senza allacci. L'irritazione della Germania