L’Abruzzo brucia


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Ferragosto di fuoco, con fiamme oggi ancora non domate, nel teramano e anche in provincia di Chieti, a Pizzoferrato,  e ancora in provincia dell’Aquila e incendi favoriti dal caldo con temperature superiori ai 35 gradi, dal vento sostenuto e non si esclude affatto dalla mano criminale dei piromani. Questa mattina un altro incendio a Contrada Scalepicchio, a Teramo. Il rogo sarebbe vicino alle abitazioni e avrebbe preso fuoco anche un’azienda con il tetto in eternit. Sul posto la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco. Fiamme in mattinata a Garrufo di Campli e ha interessato una legnaia e un bosco all’interno di un fosso. Sul posto sono state inviate due squadre, con tre mezzi operativi, che hanno provveduto a spegnere le fiamme.

Ripristinata intanto la circolazione sulla statale 150 Val Vomano, in precedenza bloccata in prossimità del km 27,000 a Basciano in provincia di Teramo, a causa di un incendio divampato al di fuori della sede stradale. Le fiamme hanno portato distruzione in contrada Carapollo, ad ovest di Teramo, sulla collina della Specola, all’altezza dell’area di stoccaggio dell’ex Abruzzi gas.

Un altro incendio è divampato nei pressi di Miano. Un terzo rogo si è  acceso in serata verso Torricella Sicura nella frazione di Colle Fiorito.  Fiamme anche a Mosciano Sant’Angelo.

Sul posto ieri  10 mezzi dei Vigili del Fuoco, 5 squadre e 30 uomini. Sono in azione un Canadair e un elicottero.

Dopo ore di dura lotta contro le fiamme nella giornata di ieri, e oltre una trentina di lanci di acqua da parte dell’elicottero, e dell’azione a terra, nel teramano gli incendi sono stati circoscritti e il peggio per ora sembra essere passato. I roghi sono ancora attivi, ma sotto controllo,  ed è stato chiesto l’intervento del Canadair Orso Bruno.  Ha ripreso ad ardere Carapollo, ma la situazione sembra essere sotto controllo.

A Torricella sicura l’incendio è divampato alle 19 di ieri e come spiega  ad Abruzzoweb il vice coordinatore della protezione civile di Torricella sicura, Igino Gabriele, “ci sono abitazioni minacciate, che stiamo presidiando assieme ai Vigili del fuoco. Il fronte si estende per circa un chilometro, la macchia sta bruciando,  è stata bonificate nei limiti del possibile, dando la priorità alle abitazioni, in attesa del canadair”.

A Pizzoferrato si continua a combattere contro le fiamme divampate quattro giorni fa. Due i fronti di fuoco, a ridosso del centro abitato di La Torre, un canadair è in azione.

Squadra da terra e un elicottero dei vigili del fuoco hanno lavorato sul fronte più esteso per l’intera giornata di ieri, mentre oggi stanno itanto intervenendo a supporto gli assetti specializzati del battaglione Vicenza del 9 alpini .

Gli interventi con squadre a terra per la bonifica di zone già bruciate, autobotti per il rifornimento idrico si mezzi della protezione civile e moduli antincendio per la protezione delle zone a ridossso degli abitati

La protezione civile e le squadre boschive di Sulmona, stanno ancora lottando contro l’incendio divampato ieri  s tra Pietransieri e Roccaraso, che ha distrutto circa venti ettari di bosco e radure. Fiamme divampate forse a causa di un barbecue acceso nei pressi del cimitero di Pietransieri.

Su richiesta della prefettura dell’Aquila sono in arrivo dal nono reggimento alpini assetti specializzati del battagliano Vicenza per il supporto ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile alle attività di spegnimento e rifornimento idrico.

Ieri è stato chiuso per un’ora il tratto di strada della Teramo-Collurania per motivi precauzionali, come pure il tratto di A24 tra Val Vomano-Teramo Est in entrambe le direzioni, ora rispetto.

Dichiara oggi il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, presidente regionale dell’Anci: “A due settimane dall’incendio nella pineta dannunziana di Pescara, a Teramo ci siamo trovati a fronteggiare un’emergenza che ha visto il tempestivo intervento di Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, volontari e il coinvolgimento immediato della Protezione Civile. L’Abruzzo in estate, purtroppo, vede il verificarsi di tali accadimenti con troppa frequenza, complici le temperature elevate e l’istinto criminale dei piromani”.

“Come presidente Anci Abruzzo e come sindaco ritengo sia assolutamente necessario intervenire con una programmazione regionale, non più rinviabile, di interventi preventivi, volti al potenziamento dei mezzi e delle risorse a disposizione della protezione civile e dei vigili del fuoco che con il loro lavoro encomiabile garantiscono sempre protezione e sicurezza, pur con carenza di disponibilità sia strumentali sia finanziarie – prosegue D’Alberto – L’obiettivo deve essere la tutela del nostro patrimonio ambientale, del territorio tutto. Da sindaco di una città capoluogo, ma anche da rappresentante di tutti i sindaci dell’Abruzzo, essendo sempre sul territorio e pronti a fronteggiare l’emergenza, ritengo che tali richieste di intervento a supporto delle entità preposte a garantire la salvaguardia del territorio, quindi delle persone, non possano più richiedere tempi di attesa”.

In Italia ieri stata una giornata “estremamente impegnativa” per gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi: 44 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro operativo aereo unificato del Dipartimento, di cui 10 dal Lazio, 9 dalla Calabria, 7 dalla Sicilia, 6 dalla Campania, 4 dal Molise, 3 dalla Basilicata, 2 dall’Abruzzo, una ciascuna da Toscana, Umbria e Liguria.

“L’intenso lavoro svolto dai piloti della flotta antincendio dello Stato – rileva la Protezione civile – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 13 roghi. Al momento, nonostante l’impiego di tutta la flotta, a sei roghi non è stato possibile assegnare mezzi aerei e le operazioni stanno procedendo via terra. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza”.

Un vasto incendio è intanto divampato nell’area di Colle Paganica tra i comuni di Montereale e Barete, in provincia dell’Aquila. In particolare, il rogo sta interessando le sterpaglie che si trovano in un’area boschiva piuttosto impervia. A intervenire, i vigili del fuoco, la Protezione civile e i volontari Pivec.

Sul posto, oltre alle squadre a terra, anche un Erikson S-64.

@AbruzzoWeb


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