Pastori in abruzzo, il cammino della transumansa

La storia dell’Abruzzo e delle sue montagne è da sempre stata caratterizzata dall’allevamento delle pecore. Anche prima dei Romani, i popoli italici che abitavano gli altopiani abruzzesi erano dediti alla pastorizia, il principale sistema economico della regione fino a qualche decennio fa.

La vita dei pastori era condizionata dall’aspro territorio montuoso e dai rigori del clima e per secoli intrapresero un lungo viaggio con i loro armenti alla ricerca di pascoli invernali fino al più mite Tavoliere delle Puglie. Questo viaggio è la Transumanza, un lungo percorso che si districa fra i massicci montuosi dell’Appennino, poi attraverso le morbide forme del Sub-Appennino fino alle sconfinate distese del Tavoliere. La Transumanza aveva luogo sui Tratturi, delle lunghissime vie d’ebra, larghe 111m per far pascolare le pecore, che sono fra le più antiche strade della nostra Penisola. Milioni di pecore, migliaia di pastori con i loro cani e muli, carichi di masserizie, hanno percorso i Tratturi, le principali vie di comunicazione per l’intero Abruzzo. La pastorizia non è stato solo un modello economico, ma anche un modello sociale e culturale, le cui influenze sono attualmente riscontrabili nella società abruzzese. La lana, il bene più prezioso che le pecore potevano produrre, è stata fonte di ricchezza per l’intero Abruzzo e anche le sue città e borghi più belli (L’Aquila, Sulmona, Scanno, Pescocostanzo) hanno legato la propria storia a quella della pastorizia transumante. Le più belle città d’atre abruzzesi devono le loro principali opere alla ricchezza generata dal mercato della lana.

 

I pastori d’Abruzzo di Franco Maggio

 

I pastori, poesia di Gabriele D’Annunzio

Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all’Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d’acqua nafia rimanga ne’ cuori esuli a conforto che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d’avellano. E vanno pel tratturo antico al piano, quasi per un erbal fiume silente su le vestigia degli antichi padri. O voce di colui che primamente conosce il tremolar della marina! Ora lungh’esso il litoral cammina la greggia. Senza mutamento è l’aria. Il sole imbionda sì la viva lana che quasi dalla sabbia non divaria. Isciaquìo, calpestìo, dolci rumori. Ah perché non son io co’ miei pastori?

 

Musei della transumansa

Museo della transumanza a Castel del Monte (L’Aquila)
Su un colle al margine dell’immenso Campo Imperatore, Castel del Monte è antico paese di pastori e oggi uno dei centri più vivaci del Parco nazionale del Gran Sasso. In vari punti del borgo storico è stato realizzato un vero e proprio museo diffuso. Il Museo della Pastorizia, allestito in un vecchio fondaco, racconta di un’economia rurale basata sull’allevamento del bestiame e di una produzione, di tipo familiare, che traeva dalla natura tutto il necessario. Il museo custodisce anche un ritratto di Francesco Giuliani, celebre pastore castellese, poeta e scultore del legno, vissuto dal 1890 al 1970. I suoi scritti sono un concentrato di storia, tradizioni e costumi della comunità. Durante la transumanza egli leggeva per gli analfabeti compagni di viaggio l’Orlando furioso e la Gerusalemme liberata, opere di gesta eroiche particolarmente gradite ai pastori. Da visitare è anche il Museo dell’arte della lana che conserva antichi telai, arcolai, importanti strumenti di lavoro e un vasto campionario dell’artigianato tessile locale, dal vello al tessuto, dagli abiti alle coperte.

Museo della transumanza e dell’arte della lana a Castel del Monte (Aq)
67023 Castel del Monte – tel. 0862 938404 (ufficio turistico)
Web: www.comune.casteldelmonte.aq.it

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Museo della transumanza a Villetta Barrea (L’Aquila)
Altro modello originalissimo di museo diffuso sul territorio è il Museo della transumanza di Villetta Barrea, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo. Nato grazie al progetto europeo Leader e alla collaborazione del Comune e del Parco, il museo è una collezione di oggetti pastorali e pannelli didattici sulla civiltà della transumanza e sulle sue caratteristiche nel mondo mediterraneo. Esso si integra con una fattoria didattica che organizza escursioni nelle aziende pastorali, laboratori del saper fare, feste della transumanza, trekking sul tratturo e tour tematici, degustazione di prodotti locali, spettacoli e performance artistiche.

Museo della transumanza a Villetta Barrea (Aq)
Via Roma – 67030 Villetta Barrea – tel. 340 3174515
Web: www.borgofattoriadidattica.eu/

 

@ Vasto S.p.a. – Archilovers – Camminarenellastoria

 


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Autore

Maccaroni Marco

Il mio obiettivo era ed è quello di diffondere i pregi e le virtù di un territorio straordinario, di un popolo forte e laborioso che ha subito nel tempo storiche influenze pur mantenendo tutte le sue peculiarità gestendo una terra difficile ma ricca. Dal mare alle pinete, dalle fertili colline alla dure montagne

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