Torre di Cerrano, rendere la pesca più sostenibile

Torre di Cerrano, rendere la pesca più sostenibile - Eventi Territorio

Parte il corso dell’Area Marina Protetta per i piccoli pescatori artigianali del parco marino. L’AMP ha promosso la presentazione di un progetto al bando della Regione Abruzzo inerente il Programma Operativo FEP 2007/2013 (artt. 43, 44 e 45 Reg. CE 1198/2006) Asse prioritario 4 – Misura 4.1 “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca”, aggiudicandosi il finanziamento nell’ambito delle attività del Gruppo di Azione Costiera “Costa Blu”.

Negli ultimi anni il settore ittico sta attraversando un periodo di transizione quale conseguenza dell’entrata in vigore delle nuove normative europee ed in particolare il Reg.(CE) n.1967/2006 relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo.

Tali cruciali cambiamenti nel settore ittico nazionale stanno aumentando le differenze già presenti nel tessuto produttivo che vedono contrapposte, da un lato, la pesca a carattere maggiormente industriale (strascico, circuizione e draghe idrauliche “turbo-soffianti”), tipologie di pesca a forte impatto e con caratteristiche gestionali coordinate tra gli operatori, e, dall’altra, la pesca artigianale, costituita dalle piccole imbarcazioni a conduzione spesso familiare che si presenta come l’unica tipologia di pesca ancora sostenibile e consentita persino in alcune Zone delle Aree Marine Protette ma che recepisce passivamente tali mutamenti e che maggiormente potrà risentirne dal punto di vista occupazionale e reddituale.

Per supportare allora questo settore, minore in termini di pescato ma importante per la cultura del mare, e nel tentativo di superare lo spiccato individualismo e divisione tra gli operatori e gli attori nel settore, l’AMP ha promosso con la Qualiform di Pineto ed il supporto tecnico della BlueMarineService di San Benedetto del Tronto, un progetto formativo in linea con i requisiti specificati dalla Politica Europea della pesca e con le necessità evidenziate dal Piano di sviluppo locale del GAC Costa Blu.

Il percorso formativo proposto ha l’obiettivo di fornire informazioni utili e direttamente spendibili sul mercato dagli operatori coinvolti, tenendo conto delle peculiarità professionali tipiche del “mestiere del pescatore”, ma anche considerando il trasferimento di competenze di base, trasversali e tecnico- professionali che garantiscano al pescatore quelle conoscenze indispensabili per confrontarsi sia sotto il profilo istituzionale (es. normativa), sia sotto il profilo culturale (es. problematiche ambientali, ecc.) con le innovazioni e le trasformazioni tecnologiche del settore e del mercato del lavoro, in generale.

E’ rivolto sia a soggetti occupati nella piccola pesca o nell’indotto ittico, così come a tutti coloro che vogliono approfondire, per qualsiasi ragione, le conoscenze nel settore. Il programma formativo prevede le seguenti tematiche:

1) Pescaturismo – ittiturismo

2) Progetti innovativi Best Practice

3) Finanziamenti settore ittico

4) Commercializzazione e Valorizzazione dei prodotti ittici

Il corso verrà svolto a Pineto e Silvi presso i locali dell’Area Marina Protetta di Torre Cerrano per 80 ore complessive e si concluderà entro il mese di maggio di quest’anno. Le lezioni avranno una durata di qualche ora a giornata e si svilupperanno sia in aula che in ambiente con cadenza orientativamente settimanale.

L’iscrizione è libera e gratuita e va effettuata entro il 29 gennaio prossimo presentando o inviando i propri estremi o il modulo appositamente predisposto agli uffici della Qualiform ( qualiform@qualiform.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e/o Fax 085.7992258).

* Scarica il programma  * Modello per iscrizione

 

 

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Autore: Marco Maccaroni
Letture: 1940 volte
Pubblicato: 23 gennaio 2015 nella categoria Eventi Territorio