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Il borgo abbandonato di Cannavina

 

Cannavine (o Le Canavine) è una frazione di Valle Castellana (Teramo) a 985 metri di quota, completamente disabitata. A solo 1 Km da Macchia da Sole, e poco distante dal borgo abbandonato di Piano Maggiore, è costituita da quattro o cinque casali posti intorno ad un grande abbeveratoio per il bestiame, abitati fino agli anni 50 del ‘900 da una cinquantina di persone. Alcune di queste costruzioni sono quasi completamente crollate, lasciando comunque ancora intravedere gli accesi colori, principalmente l’azzurro ed il verde, che ricoprivano le pareti interne; un altro casolare è invece in via di ristrutturazione, ma i metodi risultano assolutamente invasivi nei confronti dell’antico corpo di fabbrica e fanno attualmente bella mostra di loro alcuni muri in moderno laterizio, cornicioni in cemento armato e grondaie e pluviali in plastica. Per la vicinanza con Castel Manfrino e per essere dislocata su una importante via di comunicazione interna che collega Macchia da Sole con San Vito e Settecerri vi transita ogni anno un gran numero di persone.

Appena un po’ più verso est c’è un ruscello, oltrepassato il quale si possono ancora vedere i resti delle mura perimetrali dell’Eremo di San Benedetto. Si individuano in particolare due edifici, uno più grande, evidentemente l’antica chiesa, ed uno più piccolo, la parte destinata ad abitazione. Dell’Eremo si hanno notizie dal 1252, poichè citato da Papa Innocenzo IV, e nel 1274 viene citato dal Vescovo aprutino Rainaldo Acquaviva come “San Benedetto in San Flaviano in località Cannavine”, in quanto annesso alla giurisdizione di Sant’Angelo in Volturino. Fu attivo fino al XV secolo, poi abbandonato; si dice che una delle campane della Chiesa di S.Giovanni Battista di Macchia da Sole provenga proprio da lì.

Per arrivarci da Teramo , da cui dista circa Km. 26 (vedi mappa): si prende la S.S.81 per Ascoli e da qui, dopo circa 13 km., dopo il bivio per Campli, si svolta a sinistra verso Macchia da Sole. Appena all’ingresso del paese si svolta a destra in prossimità della Chiesa, prendendo la strada per S. Vito, e dopo circa 1 Km. si arriva alla meta.

Fonte http://www.paesiteramani.it

 

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Informazioni su Marco Maccaroni 980 articoli
Classe 1956, innamorato di questa terra dura ma leale delle sue innevate montagne del suo verde mare sabbioso dei suoi sapori forti ma autentici, autore, nel 2014, del sito web Abruzzo Vivo

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